
Intervento basato sull'attività fisica in pazienti depressi: correlati clinici, neurofisiologici, epigenetici e metabolici
Esercizio fisico come strategia interventistica per migliorare la
risposta al trattamento in soggetti affetti da depressione
La depressione rappresenta una delle principali sfide per la salute pubblica. Questo progetto,
finanziato dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), ha l’obiettivo di valutare l’impatto
dell’esercizio fisico strutturato come possibile intervento aggiuntivo ai trattamenti farmacologici
standard per migliorare i sintomi depressivi.
Unità
operative
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Chi siamo?
Lo studio “Intervento basato sull'attività fisica in pazienti depressi: correlati clinici, neurofisiologici, epigenetici e metabolici” è un progetto finanziato dal PNRR volto a promuovere il ruolo dell’esercizio fisico strutturato come strategia interventistica per migliorare i sintomi depressivi.
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Un team multidisciplinare di medici, biotecnologi, psicologi e bioinformatici, provenienti da centri di eccellenza italiani e coordinati dall’IRCCS Istituto Centro San Giovanni di Dio Fatebenefratelli di Brescia, indaga il possibile effetto sinergico sul trattamento farmacologico convenzionale dell’esercizio fisico nel miglioramento dei sintomi in pazienti depressi.
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Nello specifico, attraverso l’integrazione di dati clinici, neurofisiologici, epigenetici e metabolici, Lo studio si pone l’obiettivo di determinare gli effetti dell’esercizio fisico sull’intensità dei sintomi depressivi e di cercare i meccanismi fisiologici attraverso cui esso agisce.
Chi stiamo cercando?
Il progetto prevede il coinvolgimento di adulti (> 18 anni) con diagnosi di depressione maggiore in trattamento farmacologico e senza controindicazioni mediche a svolgere attività fisica non agonistica.
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Cosa comporta la partecipazione al progetto?
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Seguire un programma di esercizio fisico strutturato di 12 settimane sotto la supervisione di un personal trainer presso una palestra convenzionata;
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3 valutazioni cliniche volte a misurare la severità dei sintomi depressivi, la qualità della vita e il funzionamento sociale e personale;
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2 prelievi di sangue per valutare i possibili meccanismi biologici che sottostanno all’effetto dell’esercizio fisico nel miglioramento dei sintomi depressivi;
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Registrazione del movimento e del sonno tramite actigrafo da indossare per una settimana all’inizio e alla fine del programma di esercizio fisico strutturato e dopo tre mesi dalla fine di quest’ultimo;
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3 elettroencefalogrammi (su base volontaria) al fine di monitorare l’attività cerebrale fisiologica.​
La partecipazione al progetto di ricerca è volontaria e gratuita e ciascun soggetto potrà ritirarsi dallo studio in qualsiasi momento lo ritenga opportuno.
I dati raccolti saranno trattati in conformità al General Data Protection Regulation (GDPR) e alle normative sulla privacy.
BENVENUTI NELLO STUDIO