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Il Progetto

La depressione maggiore è un disturbo psichiatrico comune e complesso, che colpisce oltre 300 milioni di persone nel mondo. È associata a disabilità, aumento della mortalità e rischio di suicidio, e pertanto ha un impatto notevole sulla qualità della vita delle persone che ne soffrono e delle loro famiglie. I farmaci antidepressivi non bastano a garantire una completa remissione o a prevenire le ricadute. Il trattamento farmacologico, inoltre, non sempre agisce sulle comorbidità organiche frequentemente associate, come disturbi metabolici o cardiovascolari. Infine, una quota significativa di pazienti non risponde adeguatamente al trattamento farmacologico, rendendo necessarie strategie terapeutiche alternative o complementari.

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Per rispondere a queste sfide, nasce il nostro progetto che si propone di esplorare strategie terapeutiche complementari non farmacologiche, con un focus specifico sull’esercizio fisico. Evidenze scientifiche sostengono, infatti, che l’esercizio fisico strutturato possa rappresentare un valido supporto nel percorso terapeutico, contribuendo a migliorare l’umore, sostenere le funzioni cognitive, modulare la risposta allo stress e favorire cambiamenti positivi a livello cerebrale, genetico e metabolico. L’esercizio fisico strutturato rappresenta quindi una possibile strategia interventistica in grado di promuovere il benessere mentale e fisico nelle persone

affette da depressione. 

L’obiettivo principale del progetto è valutare se un programma di esercizio fisico strutturato possa avere un effetto di potenziamento e sinergico sulla terapia antidepressiva convenzionale nel ridurre l’intensità dei sintomi depressivi, aumentare il benessere soggettivo, il funzionamento quotidiano e migliorare la qualità della vita dei partecipanti (outcome primario). Parallelamente, il progetto mira a verificare se l’intervento sia in grado di migliorare

la connettività neuronale funzionale generale valutata tramite EEG (outcome secondario). Infine, verranno eseguite analisi di correlazione dei dati clinici, neurofisiologici, epigenetici e metabolici che consentiranno l'identificazione di nuovi biomarcatori associati alla risposta al trattamento con esercizio fisico e allo sviluppo di programmi di esercizio fisico personalizzati ed efficaci, come supporto alla terapia farmacologica.

Per raggiungere questi obiettivi si farà riferimento a due coorti cliniche: alla coorte longitudinale dello studio Moli-sani per valutare le associazioni esistenti tra sintomi depressivi, marker metabolici, cambiamenti epigenetici e i livelli di esercizio fisico svolto nel tempo libero; ad una coorte di nuovo reclutamento costituita da pazienti depressi in trattamento farmacologico che verranno inseriti in un trial clinico randomizzato e controllato volto a valutare gli effetti di un programma di esercizio fisico strutturato di 12 settimane in associazione alla terapia in atto. Come rappresentato in figura, i partecipanti arruolati nella nuova coorte verranno valutati alla visita basale (T0), al termine dell’intervento di attività fisica (T3) e ad una visita di controllo a 6 mesi dall’inizio (T6). Ad ogni visita i partecipanti verranno valutati con questionari clinici per valutare i sintomi depressivi, il funzionamento personale, sociale e della qualità della vita, verrà, inoltre, consegnato loro un actigrafo per la misurazione di parametri correlati all’esercizio fisico e al sonno e su base volontaria sarà valutata l’attività elettrofisiologica tramite EEG. Infine, i campioni di sangue verranno raccolti a T0 e T3 per valutare marker metabolici e possibili cambiamenti transcrittomici ed epigenetici associati all’intervento.

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Obiettivi principali:

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  • Identificare l’effetto sinergico e di potenziamento dell’esercizio fisico sulla terapia antidepressiva convenzionale e la sua capacità di indurre miglioramenti della connettività neuronale;

  • Studiare i meccanismi attraverso i quali l’esercizio fisico possa modulare l’intensità dei sintomi depressivi in una coorte longitudinale già reclutata del Molise (studio Moli-sani);

  • Studiare gli effetti dell'esercizio fisico strutturato sui profili epigenetici, trascrittomici e metabolici in pazienti affetti da depressione.

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Il presente progetto di ricerca è finanziato dall’Unione Europea – NextGenerationEU, nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) Missione 6 – Salute, Componente 2 – Innovazione, ricerca e digitalizzazione del Servizio Sanitario Nazionale, Investimento 2.1 – Valorizzazione e potenziamento della ricerca biomedica del SSN. Tale progetto di ricerca si inserisce nella sezione Malattie Croniche non Trasmissibili (MCnT2) ad alto impatto sui sistemi sanitari e socio-assistenziali.Codice WFR: PNRR-MCNT2-2023-12377777.

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